I coralli del Mar Mediterraneo
- Friendly Fins
- 23 ott 2023
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 30 mar 2024
I coralli del Mar Mediterraneo
Al contrario di quello che normalmente si pensa, il Mar Mediterraneo è molto ricco di coralli di rara bellezza. Sono più riservati ma con un po’ di attenzione Friendly Fins, scoprirete che sia facendo snorkeling che immersioni, siamo circondati!
Come riconosciamo un corallo?
I coralli si palesano a noi sotto tantissime forme e hanno colonizzato un grandissimo numero di habitat, quindi non è sempre semplice riuscire a riconoscerli. In questo articolo ci dedicheremo al riconoscimento dei coralli che più di frequente troviamo nelle nostre immersioni ricreative, ossia quelle immersioni che non superano i 40 m di profondità.
Innanzitutto cos’è un corallo?
Il corallo generalmente, è un insieme di piccoli animali chiamati polipi che oltre a espletare le normali funzioni vitali sono anche in grado di costruire questo scheletro in carbonato di calcio che continuerà a crescere anche dopo la loro morte, con l’insediamento di nuovi individui.
Dobbiamo immaginarci il corallo come un condominio, in ogni stanza vive un polipo che costruisce il suo piccolo appartamento e quanto muore il piano di sopra viene ospitato da un altro polipo che costruisce a sua volta il suo appartamento e così via.
I primi segni distintivi, “così a occhio” sono:
Forma ad alberello senza foglie di diversi colori;
Superficie liscia o dall’aspetto “morbidoso” dovuto alla presenza dei polipi aperti;
Stanno in zone esposte alle correnti;
Non hanno pori come le spugne;
Hanno colori molto accesi, se li illuminate con torcia sub!
I coralli che possiamo avvistare più facilmente in Mediterraneo sono le gorgonie. Scopriamo chi sono!
Gorgonia rossa (Paramuricea clavata)
È forse il corallo più appariscente del Mar Mediterraneo, vive sulle scogliere a picco e più di rado su fondali dai 25 m di profondità in poi. La riconosciamo per il suo aspetto anche imponente, raggiungendo 1 m di altezza e dalla sua forma a ventaglio mentre fa capolino dalla parete verticale davanti a noi. Si estende perpendicolarmente alla parete perché, come tutti gli altri coralli è un filtratore e quindi ha bisogno di intercettare le correnti per nutrirsi. Si presenta ai nostri occhi di colore blu, infatti per questo motivo spesso non viene riconosciuta, ma il colore blu è dovuto essenzialmente all’assorbimento dei colori cosiddetti caldi sott’acqua: dai primi metri di profondità vengono filtrati colori come rosso, arancione, giallo e perciò non siamo in grado di vederli in profondità, in ogni caso basterà una torcia subacquea per trasformare il blu in un rosso acceso.
Spesso si possono vedere i polipi fuori dalla loro teca (puntini bianchi in foto) che filtrano cibo rendendo la gorgonia con un profilo molto più morbido e “gonfio”.

Gorgonia gialla
La gorgonia gialla (Eunicella cavolini) è un simpatico corallo che apprezza le zone in ombra e cerca di crescere più perpendicolare possibile alla parete. Spesso si trovano anche a poca profondità e sono addirittura avvistabili facendo snorkeling e apnee di pochi metri.
Rimane tra le gorgonie più piccole del Mediterraneo, raggiungendo al massimo 40 cm di larghezza ed è chiaramente riconoscibile grazie al suo colore giallo.
Se le condizioni sono ottimali, creano delle colonie davvero numerose soprattutto sui soffitti di grottini anche a profondità modeste.

Gorgonia bianca
La gorgonia bianca (Eunicella singularis) è uno dei coralli che vive a minor profondità, tant’è che è semplice avvistarla anche con il brevetto di primo livello entro i 18 m di profondità.
Cresce sui pianori rocciosi che degradano lentamente, si nota perché è di colore bianco con rami poco ramificati che puntano verso l’alto. Non è una gorgonia molto grande però, la sua altezza arriva fino a 40-50 cm.

Il pericolo delle gorgonie
Ultimamente, con l’aumento delle temperature, questi coralli sono molto sofferenti e purtroppo in estate si assiste a una vera e propria moria di questi splendidi animali che diventano marcescenti di colore marrone e un grosso numero di parassiti si approfittano per colonizzarne i rami già gravemente compromessi.
Il mare troppo caldo provoca l’aumento dell’attività algale che crea una sovra produzione di sostanze che si accumulano sul fondale sotto forma di filamenti più o meno spessi fino a ricoprire l’intero fondale. Anni fa questo fenomeno era circoscritto alle zone più superficiali e si degradava velocemente, ora la mucillagine arriva fino ai 20-30 m di profondità ricoprendo non solo il fondale ma le gorgonie stesse che non hanno più la possibilità di nutrirsi e quindi si indeboliscono.
Proprio come noi, se siamo deboli e debilitati, ci ammaliamo; anche loro si espongono all’azione di funghi, batteri, parassiti di ogni genere che a lungo andare le portano alla morte.
Non solo cose tristi però…
Ospiti delle gorgonie
Oltre alla bellezza delle gorgonie stesse, ci sono molti animali che la usano come casa o come baby sitter!
La stella gorgona
Questa stella marina di rara bellezza che assomiglia a un cestino grigio/argentato quando è chiusa, vive appunto dove?
Sulle gorgonie chiaramente!
Impossibile non notarla perché sembra un ferma capelli antico e tutto decorato, posizionato proprio su un ramo della gorgonia. Si può trovare avvolta su se stessa oppure con le braccia tutte distese facendoci vedere tutto il suo splendore.

Il gattuccio

Infine questi coralli vengono usati come baby sitter dai
gattucci, piccoli squaletti delle scogliere mediterranee. Questi ingegnosi squali producono delle uova con speciali filamenti che legano alle gorgonie per cercare ossigenazione e protezione.
Appaiono a noi come delle sacchette bianche, come potete vedere in foto. Se siamo provvisti di torcia, possiamo illuminare questo sacchetto e notare il
piccolo embrione di squalo all’interno. Ovviamente cerchiamo di non esagerare con la torcia perché il piccolo squaletto non è abituato ai migliaia di lumen che gli stiamo sparando addosso quindi al massimo diamo un’occhiata e via, nessuno vuole essere disturbato così durante un pisolino!
Come ci comportiamo con le gorgonie?
Nonostante il loro aspetto robusto, non sono indistruttibili le gorgonie quindi è importante non toccarle mai e soprattutto non darci pinnate addosso. Come per tutto il resto Friendly Fins, il mare va sempre rispettato in ogni sua forma, solo entrando in punta di pinne riusciremo a viverne la vera essenza e quell'adrenalina che ci regala la parete a strapiombo nel blu costellata di questi animali incredibili!
Ma i coralli del Mediterraneo non finiscono qui, anzi! Uno dei coralli più affascinanti, misteriosi e preziosi, è il protagonista del nostro prossimo articolo!
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